Modalità Raccolta Campioni

Corrette modalità di raccolta dei campioni per esami microbiologici
L'utilizzo di corrette modalità per la raccolta e conservazione dei campioni per esami microbiologici è condizione indispensabile per l'ottenimento di corretti risultati e dunque anche per poter ricavare informazioni epidemiologiche accurate sulle antibioticoresistenze. Si riportano di seguito le indicazioni per la raccolta delle analisi:
Per l’urinocoltura è necessario
  • Procedere ad una accurata pulizia dei genitali esterni (lavarsi con acqua e sapone e sciacquare con abbondante acqua).
  • Va scartata la prima parte dell’urina emessa; la successiva urina va raccolta direttamente nell’apposito contenitore sterile.
  • Il contenitore va aperto solo al momento della raccolta e rapidamente chiuso.
  • Nei bambini le urine verranno raccolte in appositi sacchetti di plastica adesivi sterili che vanno applicati facendo aderire alla regione pubica ove vanno lasciati per non piu’ di 40/50 minuti.
  • Se la minzione non e’ avvenuta in questo tempo ,il sacchetto va sostituito con uno sterile dopo aver provveduto al lavaggio dei genitali esterni.

L’urina cosi’ raccolta va versata in un contenitore sterile o si richiude 
accuratamente il sacchetto e si invia subito in laboratorio.L’urina così raccolta 
si deve consegnare in laboratorio entro le 10. 
E' possibile ritirare i contenitori presso il laboratorio.
Occorre che nei tre giorni precedenti la prova siano presenti nella dieta almeno 200 grammi al giorno di carboidrati,da assumere in qualsiasi momento della giornata. Alcuni fra gli alimenti più ricchi di carboidrati,in ordine decrescente di contenuto sono: zucchero, riso, miele, fette biscottate, cracker, grissini, pasta, semolino, pane, cioccolato al latte, marmellata, uva secca, fichi secchi, latte in polvere zuccherato, latte condensato, biscotti, ceci, lenticchie, fagioli, patate, piselli. Nel periodo di preparazione è necessario non sottoporsi a esercizio fisico e a condizioni di stress diverse dal normale. La sera precedente l’esame restare digiuni dopo la cena. Astenersi dal caffè, fumo, alcol anche durante la prova. E’ possibile bere acqua senza limitazioni
Utilizzare un contenitore di plastica da 2 litri per la raccolta. Se all’interno vi è del liquido conservante,attenzione a non rovesciarlo e a non toccarlo con le mani. Assicurarsi che il contenitore sia sempre chiuso molto bene. La mattina precedente la consegna del campione, urinare appena svegli ma SCARTARE questa prima urina del mattino. Successivamente raccogliere TUTTE le urine emesse durante la giornata e la notte seguente, fino a raccogliere anche la prima urina della mattina successiva. Durante la raccolta, conservare il contenitore in frigorifero. N.B. Durante tutte le 24 ore della raccolta mantenere un normale e buono stato di idratazione,bevendo con regolarità. Qualora il contenitore consegnato contenga del materiale, questo non dovrà assolutamente essere eliminato(si tratta di un conservante o di uno stabilizzante, di natura acida o alcalina, a seconda dei casi liquida o solida, ed al quale bisogna fare attenzione perchè potrebbe avere caratteristiche irritanti). Terminata la raccolta dell' ultima aliquota del mattino, consegnare tutto il quantitativo emesso entro le 10,00 del mattino. In alternativa consegnare solo una parte delle urine totali emesse raccolte in un contenitore più piccolo; in questo caso, misurare quindi annotare il volume totale delle urine raccolte nelle 24 ore. N.B.: Se venisse saltata anche una sola emissione della giornata, è consigliabile eliminare il materiale e ricominciare la mattina successiva. Se il contenitore conteneva precedentemente un conservante, deve ovviamente esserne richiesto un altro.
Il paziente deve essere a digiuno e senza aver lavato i denti, non deve aver fatto uso di colluttori orali ed inoltre deve aver sospeso la terapia antibiotica da almeno 5 gg.
La paziente non deve essere in periodo mestruale (le perdite ematiche devono essere terminate da almeno tre giorni).
  • Non deve eseguire irrigazioni vaginali nelle 24 ore precedenti l’esame; la mattina dell’esame può lavare i genitali solo con acqua.
  • Deve aver sospeso ogni terapia antimicrobica ed antimicotica, orale e locale, da almeno sei giorni.

Non è possibile effettuare tampone vaginale ed urinocoltura nella stessa 
giornata,poiché le modalità di prelievo dell'uno ostacolano la corretta 
esecuzione dell'altra.
Il paziente deve aver cessato qualsiasi intervento chemio-antibiotico locale o generale da almeno sei giorni.
Non deve urinare per almeno 6 ore prima dell'esame .
Bisogna utilizzare plasma ottenuto con EDTA. Il plasma così ottenuto va immediatamente separato ed analizzato per evitare interferenze con l’azoto, altrimenti presente. Nel caso non sia possibile eseguire subito l’esame, il prelievo va posto in frigo a 2-8° C per un tempo massimo di 1 ora
E' preferibile non urinare nelle 2-3 ore precedenti. E' importante effettuare questo esame a distanza di almeno 10 giorni dall'ultima eventuale terapia antibiotica. Sarebbe preferibile eseguire l'esame dopo 3-5 giorni di astinenza sessuale. Dopo accurato lavaggio dei genitali e delle mani raccogliere il liquido seminale in un contenitore sterile con apertura larga ( ad es. contenitore per urine), avendo cura di non toccare il contenitore internamente. Inviare il campione in laboratorio al massimo entro 1h dalla emissione. Specificare sull'etichetta nome e cognome.
Per eseguire correttamente un esame del liquido seminale, un elemento fondamentale, da cui in buona parte dipende l'attendibilità dell'esame stesso, è rappresentato da una corretta modalità di raccolta del campione. Il campione deve essere raccolto esclusivamente per masturbazione, in un contenitore sterile di vetro o di plastica ( per urine ), dopo accurata igiene dei genitali e dopo aver osservato un periodo di astinenza sessuale non inferiore ai 3 giorni e non superiore ai 5 giorni. Si dovrà consegnare il campione entro i successivi 30 /60 minuti dalla raccolta, comunque entro le 10.30( è preferibile dare preavviso telefonico al nostro centro). Durante il trasporto in laboratorio è necessario che il campione raccolto sia mantenuto ad una temperatura tiepida (non inferiore a 15°C e non superiore a 36°C) ; l'esposizione ad una temperatura bassa provoca l'arresto irreversibile degli spermatozoi e un rapido arresto della motilità dei nemaspermi si verifica anche con esposizione a temperature troppo elevate. Sono assolutamente inadeguati sia il metodo di raccolta con il condom (per la quasi costante presenza di sostanze immobilizzanti gli spermatozoi) sia il "coitus interruptus" (per la quasi inevitabile perdita della prima parte dell'eiaculato e per la possibile interferenza di fattori vaginali). E' necessario, inoltre, che il campione venga raccolto per intero (a causa della differente composizione del liquido seminale nelle diverse parti dell'eiaculato); la perdita anche di una piccola quantità iniziale o finale può pregiudicare il test anche in maniera notevole. In conformità alle indicazioni del WHO ( Organizzazione mondiale della Sanità) poichè nello stesso soggetto si possono verificare sensibili variazioni di alcuni parametri dell'esame stesso, può essere opportuno ripetere l'esame non prima di 7 gg e non oltre i 3 mesi. Per una corretta esecuzione dell’esame, al momento della accettazione in Laboratorio verrà compilata una scheda/questionario da parte del nostro personale dove verranno indicate le modalità di raccolta ed una breve anamnesi.
Per l’esame delle feci completo, per la ricerca di parassiti e per la coprocoltura è necessario raccogliere le feci in appositi contenitori sterili.( reperibili presso il Laboratorio ). E’ consigliabile raccogliere un campione del primo mattino, ma qualora ciò non fosse possibile, vengono accettate feci del giorno prima conservate in frigorifero. Modalità: Prelevare con la palettina (inserita nel contenitore) una piccola quantità da 3 punti diversi delle feci ed introdurre i prelievi nel contenitore; Per la coprocoltura sospendere eventuale terapia antibiotica da almeno sei giorni Per l'esame parassitologico è consigliabile eseguire l'esame su tre campioni in tre giorni consecutivi.
La ricerca si effettua su un campione di feci del mattino raccolte nell’apposito contenitore (reperibile presso il Laboratorio) e, possibilmente, ripetuto in tre giornate. Si consiglia di: evitare il consumo di carni poco cotte, di non eseguire il test durante la terapia con antinfiammatori (che potrebbero danneggiare la mucosa dello stomaco con conseguente fuoriuscita di sangue),infine, di spazzolare i denti con delicatezza per evitare il rischio di emorragie gengivali.